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Durante il corso della giornata il nostro corpo viene continuamente esposto a vibrazioni di diverso tipo che vengono percepite dal nostro sistema, siano esse gradevoli o sgradevoli, con effetti diversi.
Numerosi studiosi di svariate nazionalità (i primi in assoluto sono stati i russi con Nazarov negli anni '60) hanno analizzato negli ultimi 30 ani gli effetti delle vibrazioni sul corpo umano, riuscendo ad evidenziare la loro grande potenzialità sia nel campo della medicina fisioterapica-riabilitativa che nell'ambito sportivo e del fitness generale.
Da questi studi teorici si passò alla costruzione delle attuali pedane vibranti, a seguito di numerosi studi di ingegneria, biomeccanica ed elettronica, tra i quali va senz'altro sottolineato il lavoro apportato dal Dott. Carmelo Bosco, personaggio di spicco nel campo della preparazione atletica.
Le prime piattaforme vibranti vennero utilizzate nelle stazioni spaziali russe, permettendo così agli astronauti, con un utilizzo minimo di soli 10 minuti al giorno, di rimanere in orbita ben 420 giorni senza l'insorgere di problematiche muscolari ed osteo-articolari dovute all'assenza di gravità, problematiche che invece si sono presentate negli astronauti americani rimasti in orbita per lassi di tempo anche molto inferiori.
I principi e la tecnologia su cui si basano rendono le pedane vibranti totalmente differenti da altri macchinari quali gli elettrostimolatori o da altre forme di ginnastica o terapia passiva: l'idea base che ha portato alla loro realizzazione è infatti stata quella di riprodurre le vibrazioni benefiche che si hanno durante la normale "locomozione" sostituendole o affiancandole, sempre tenendo conto dell'età e delle condizioni fisiche del soggetto, alla normale attività fisica.
Tra gli effetti indotti dalle vibrazioni delle pedane vi è infatti anche una generale sensazione di benessere che è spiegabile facilmente con il rilascio nel nostro corpo di seratonina e dopamina, ossia di quei neurotrasmettitori che inducono uno stato naturale di benessere nel nostro organismo.
Ma entriamo nello specifico: un allenamento mirato effettuato su pedana vibrante può portare i seguenti benefici:
- Miglioramento delle capacità fisiche in generale
- Maggiore forza esplosiva
- Aumento della tonicità, rassodamento e definizione muscolare
- Migliore circolazione sanguigna e della capacità di ossigenazione dei tessuti
- Aumento dell'azione linfodrenante
- Netta attenuazione degli inestetismi della cellulite
- Aumento del metabolismo
- Miglioramento di flessibilità muscolare, mobilità articolare e coordinazione
- Ottimizzazione dei livelli ormonali
- Prevenzione dell'Osteoporosi grazie all'aumento della densità ossea
- Ringiovanimento del collagene
- Miglioramento delle funzioni digestive, compresa l'assunzione e la distribuzione delle sostanze nutritive ai tessuti
- Riduzione dello stress
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